Dodicesima rete inviolata di fila
Grande vittoria per 2-0 quella dei rossoazzurri, sempre primi a pari punti col Benevento nel testa a testa per la B, Il Catania al Massimino ha conquistato 11 vittorie su 12 partite senza mai incassare un gol: un rullo compressore.
Presente anche Aloi allo stadio, per supportare i compagni che come detto da Toscano in conferenza vogliono confermare il primato.
Formazione atipica con Di Tacchio out, sostituito da Corbari, e davanti il tridente Jimenez- D’Ausilio- Rolfini, oltre che la conferma di Dini tra i pali dopo un problema al polpaccio e il nuovo acquisto Miceli, applaudito dopo 5 minuti dallo stadio per una buona gestione difensiva.
Il tridente ripaga Toscano, che mantiene il solito equilibrio in difesa subendo zero occasioni nel primo tempo ma trovando anche delle belle trame lì davanti.
A centrocampo Quaini, autore di una signora partita, detta i tempi ed è aggressivo su ogni pallone, scontrandosi spesso col passo veloce e fisico di Kouan, mentre davanti è D’Ausilio a creare più occasioni, dialogando con Donnarumma e servendo un bell’assist di piatto a Casasola dall’alto lato che vale l’1-0 poi annullato per fuorigioco. Jimenez sembra avere un avvio complicato con qualche scelta sbagliata ma è proprio lui a trovare il vantaggio rossoazzurro, D’Ausilio spacca la difesa, entra in area e serve Donnarumma che mette a rimorchio per lo spagnolo che, calciando un rigore in movimento, non sbaglia.
I tifosi rossoazzurri tengono il fiato sospeso solo al 45’ quando Celli sbaglia un disimpegno ed è costretto a fare fallo e prendere ammonizione per non far scappare Beretta, che gli aveva rubato il pallone. Parlando dei tifosi, significativo il messaggio di sostegno alla città ferita dal ciclone harry, con uno striscione che recita: “La storia di una città nei secoli colpita che con forza e bellezza si è sempre rialzata, melior de cinere surgo”
Nel secondo tempo si alza l’agonismo, Casasola perde un pallone in difesa e lo recupera immediatamente con una scivolata perfetta dentro l’area su Ba, il giocatore del Cosenza rimane a terra, e Casasola si china per urlargli parole sicuramente non gentili, creando tensione fra le squadre, placate subito, grazie anche a Zago che arbitra bene, nonostante i fischi dei tifosi in riferimento a Catania-Latina e al fallaccio di Porro su Cicerelli non sanzionato con l'espulsione.
Il Cosenza si fa vedere nella metà campo di Dini, e i rossoazzurri mancano il 2-0 in un paio di contropiede, strategia a questo punto dichiarata: al 63’ entrano Caturano e Lunetta per Rolfini e D’Ausilio, entrambi riempiti di applausi, ma mai quanto Sasà Caturano. Torna in campo tra gli applausi del Massimino anche Ierardi, dopo l’operazione all’ernia, e il nuovo acquisto Di Noia.
La partita la chiude, come contro il Crotone, Gabriel Lunetta, servito dal migliore in campo, Casasola, con un filtrante che lo mette davanti la porta.
A questo punto il Catania rischia di dilagare, Jimenez scappa, serve Casasola che non calcia a porta quasi vuota, ma serve Caturano che a porta vuota spara alto: increduli tutti i tifosi per l’errore vista anche la caratura dell’attaccante, che manca il terzo centro di fila.
Ma poco importa, il Catania si riprende il
primo posto seppur in coabitazione col Benevento a quota 51 e prepara la prossima battaglia: a Sorrento.
CATANIA: (3-4-2-1) Dini; Allegretto (Ierardi 72’), Miceli, Celli; Casasola, Corbari (Di Noia 72’), Quaini, Donnarumma; D’Ausilio (Lunetta 64’) , Jimenez (Bruzzaniti 80’); Rolfini (Caturano 64’). All. Toscano.
COSENZA: (4-3-2-1): Vettorel; Cannavò,Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano (Ba 46’); Ricciardi( Achour 72’) Emmausso; Beretta (Mazzulla 72’). All. Buscè
Marcatori: Jimenez (35’) Lunetta (76’)
Ammonizioni: Catania: Celli (45’+ 1) Cosenza: Ba (48’)
Spettatori 17.399; Abbonamenti: 12.080, biglietti: 5.319.
Arbitro: Francesco Zago della sezione A.I.A. di Conegliano, assistenti: Matteo Gentile (Isernia) e Matteo Lauri (Gubbio).
Quarto ufficiale: Dario Di Francesco (Ostia Lido). Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).










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