
Una serata entusiasmante. Al PalaSpedini ha riscosso grande successo l’evento di boxe professionistica “Catania Fight Night - Eyes of the Tiger”, manifestazione organizzata dalla Cavallaro Boxing Team del maestro Giovanni Cavallaro in collaborazione con Giovanni Greco. Catania capitale del pugilato e già si comincia a pensare ad un prossimo evento che potrebbe tenersi alla fine del mese di maggio.
Sette pugili professionisti infiammano il ring del palazzetto per una serata da conservare nel cassetto dei ricordi più belli. La città risponde presente alla kermesse. Spalti gremiti e tifo assordante per gli atleti. Un boato accoglie l’ingresso del catanese Salvatore Cavallaro “Occhi di Tigre”, pugile delle Fiamme Oro Pro. Al suo secondo incontro da professionista nella sua città, Cavallaro sfodera una prestazione maiuscola contro il forte messicano Alexander Alfallo Perez. Il match si chiude in anticipo dopo 3 riprese per abbandono del sudamericano che si ritira dalla sfida. Poco importa. Salvatore Cavallaro può festeggiare il successo.
“Sicuramente c’è stata grande emozione - afferma Salvatore Cavallaro -. Un pubblico meraviglioso. Grazie a tutti i catanesi presenti e non. Bellissima serata. Mi aspettavo di finire le 8 riprese, ma il mio avversario ha deciso di ritirarsi alla terza. E’ stata una grande vittoria, che dedico alla mia famiglia, a mia moglie, alle mie figlie e a mio padre che ha anche organizzato questo evento".
A trascinare il pubblico Aziz Abbes Mouhiidine (Hurricane), papà marocchino e mamma campana, olimpionico a Parigi nel 2024 come Salvatore Cavallaro. L’atleta delle Fiamme Oro Pro non concede scampo al messicano Roberto Medina Aguirre e vince nettamente ai punti. A fine match Abbes dichiara:
“E’ stata una grande vittoria poi combattere a Catania, anche se sono campano, è fantastico. Qui sono a casa, ho amore, amicizia, fratellanza. Uno spettacolo fare 8 riprese davanti ad un pubblico del genere. Grazie al sostegno delle Fiamme Oro e allo sponsor Justmeben e all’ottima organizzazione del maestro Giovanni Cavallaro”.
La felicità è dipinta sul volto di Salvatore Cavallaro Junior (Fiamme Azzurre), che debutta tra i Pro nella sua Catania. Subito aggressivo e concentrato, il pugile etneo incrocia i guantoni con il messicano Javier Castaneda Dominguez. Incontro combattuto, ma Cavallaro prevale meritatamente ai punti. "Sono super emozionato e soddisfatto di iniziare il mio percorso Pro da Catania e con una bella vittoria - dice Cavallaro Junior-. Il successo lo dedico alla mia famiglia che mi sostiene sempre, alla mia fidanzata che mi supporta e sopporta ogni giorno. Una dedica speciale ad Augusto Nori, che ha preso un aereo per assistere al mio match, ad Alessia Mesiano a suo marito Augusto, a Pierluigi Pandini e a tutti”.
Dopo un lungo tempo torna a combattere, a Catania, Claudio Kraiem della Cavallaro Boxing Team. La Roccia sale sul ring con una carica impressionante e batte Tommy Jacobs del Regno Unito. La sua è pura gioia: : “Sono felice di aver finalmente combattuto nella mia terra dopo 6 anni di assenza. Ringrazio tutta la Cavallaro Boxing Team, la Justmeben per l’opportunità che mi dà e Davide Bianchi. Sono tornato più forte di prima”.
Vincono anche il palermitano Giuseppe Rubino (The Diamond) contro Luke Anthony Gatt di Malta per kappaò tecnico e il ragusano Francesco Ingalllinera sull’argentino Sergio Javier Escobar. Al PalaSpedini spazio anche alla boxe femminile con il ritorno sul ring della romana Mery Di Bari che batte ai punti la serba Sara Marjanovic.
Raggiante il maestro Giovanni Cavallaro: “Abbiamo vissuto qualcosa di speciale. Desidero ringraziare di cuore tutta la città, il pubblico, gli sponsor e ogni singola persona che ha creduto in questo grande evento. La risposta è stata straordinaria e ci rende orgogliosi del lavoro svolto. Siamo soddisfatti di ciò che abbiamo costruito, consapevoli che si può sempre migliorare, ma con una certezza: non abbiamo offerto solo pugni, abbiamo offerto spettacolo, passione e orgoglio per la nostra Catania. Catania Fight Night non è stato solo un evento sportivo. È stata una dimostrazione di energia, professionalità e amore per questo sport. E questo è solo l’inizio”.
Giovanni Greco esprime soddisfazione per la riuscita della kermesse: “Il pubblico ha risposto davvero bene così come ci aspettavamo. Questo sta a significare che il pugilato ha ancora un forte appeal. E’ uno sport minore, ma è uno sport del popolo. Questa è la seconda tappa di un percorso che secondo me porterà gli atleti catanesi ad un evento di livello internazionale. La strada è tracciata. Possiamo continuare a programmare e portare avanti il pugilato a Catania e in Sicilia”.
Beniamino Brioschi di Justmeben Ltd, sponsor ufficiale della manifestazione, insieme con Funivia dell'Etna, non ha dubbi: “Questo è un progetto concreto oltre che importante per rilanciare il pugilato italiano. Catania ha dato una grande risposta e siamo pronti ad organizzare altri eventi nel capoluogo etneo. Abbiamo già parlato di una data con i promoter e con i maestri, sempre a Catania, a fine maggio. Il periodo dovrebbe essere quello".










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