
Il tempo è prezioso. Aristotele lo descrisse come il "numero del movimento", mentre per Einstein era relativo, influenzato da velocità e gravità. A Catania invece il tempo è infinito, almeno per quel che rigaurda i lavori pubblici.
Il Comune di Catania, giustamente sfruttando dei finanziamenti europei (fondi comunitari nell’ambito del Pon Metro Plus e Città Medie Sud 2021 2027), oltre che del Pnrr, ha intrapreso un dettagliato cronoprogramma di lavori in città. Il rifacimento di strade e piazze importanti.
Alcune problematiche però sono emerse.
Dove c’era l'ospedale Santa Marta (con affidamento diretto e progetto dell'architetto Scannella) si è realizzata una piazza dove prevale una distesa di cemento (a differenza di piazzale Serafino Famá in viale Sanzio).
Per piazza Maiorana e piazza Lupo, la ditta che si è aggiudicata l’appalto (consegna entro il 31/12/2026) lavora a scartamento ridotto e con pochi operai che se sono in piazza Lupo non lavorano in piazza Maiorana: assurdo!
In corso Sicilia i lavori dovevano essere consegnati entro a il 30 aprile, ma siamo ancora in alto mare! Sembrano lavori interminabili (data delibera comunale 30 dicembre 2024), lavori che prevedono la sistemazione della nuova pavimentazione delle due ampie carreggiate stradali e dei marciapiedi, l’ammodernamento dei sistemi di illuminazione con luci a LED e il potenziamento della videosorveglianza. Inoltre, verranno rivisti in chiave green i separatori di carreggiata, che verranno alberati e connessi ad altre importanti opere a verde, e migliorati gli accessi alle fermate della metropolitana.
Stessa identica situazione in piazza Gandolfo!
Senza dimenticare i lavori di rifacimento del manto stradale della Sopraelevata, carreggiata nord, dell’Asse dei Servizi, con interventi che interessano in particolare il tratto compreso tra la rotatoria del Faro Biscari in direzione aeroporto, per un’estensione superiore a un chilometro. Zona dove il traffico è perennemente in tilt e l'estate non è ancor arrivata.
Non facciamo riferimento poi ai piccoli e itineranti cantieri delle Aziende private sparsi sul territorio che garantiscono i servizi e le utenze alla città: questo argomento meriterebbe un capitolo a parte,
La domanda è lecita: sono state previste penali per la consegna oltre i termini stabiliti?
Perché i lavori pubblici a Catania vanno sempre a rilento?
La colpa però non è della politica, ma verosimilmente dei funzionari comunali!
Cosa ci stanno a fare ??? Chi controlla la scadenza dei termini?


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