Enrico Trantino è da oggi ufficialmente sindaco di Catania. Breve ma partecipata la cerimonia d'insediamento a Palazzo degli Elefanti, che ha formalizzato il passaggio di consegne con il commissario straordinario Piero Mattei. Poi come da prassi: la foto formato famiglia (moglie e i 2 figli) sul balcone con vista su piazza Duomo e successivamente omaggio floreale a Sant'Agata in Cattedrale dove è stato accolto da monsignor Barbaro Scionti. "Non sono stato scelto da altri (riferimenti alle segreterie dei partiti a Roma, ndr) - ha tenuto a precisare Trantino - l'ho deciso io di diventare sindaco della mia città". Agenda stracolma. "Già da domani per rendere operativo il metodo che intendiamo adottare, cominceremo a incontrare tutte le associazioni, i sindacati e gli ordini professionali, per condividere la programmazione che abbiamo iniziato per i piani integrati del Pnrr. Sono esattamente dodici progetti, ben dodici iniziative per ognuna delle quali è necessario un confronto con la città, sapendo che dobbiamo correre, senza perdere di vista le emergenze serie della città. Ho chiesto di approfondire quanto prima i dossier sulla raccolta rifiuti. Per quanto riguarda il problema sicurezza, venerdì 9 sarà in città il ministro degli Interni Piantedosi, che parteciperà ad un comitato provinciale per la sicurezza straordinario, occasione in cui rivolgeremo alcune proposte e sollecitazioni al Governo".










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