di Edmond Dantés, Conte di Montecristo Sono andato a votare. L’ho fatto, come disse Montanelli, turandomi il naso. Ho dato un voto secco. Solo per il sindaco (non importa chi). Non ho votato liste. Non ho votato candidati. Non ho votato per la municipalità. Chiunque vinca, l’auspicio è che prenda in mano la situazione e si rimbocchi le maniche per risolvere i problemi - veri - della città (e non si amminchi sui massimi sistemi, che lasciano il tempo che trovano).Non voglio vivere immerso nella spazzatura.Voglio camminare, a piedi o con altri mezzi, in strade a misura d’uomo.Voglio godere del mare e delle spiagge senza ostacoli e senza dover pagare un occhio della testa.Voglio ottenere ciò che mi spetta come cittadino senza dover chiedere un favore al “mammasantissima” di turno.Voglio poter andare in piazze piene di verde e non di cemento.Insomma, voglio vivere in un posto civile degno di questo nome !È l’ultima volta che esercito il mio diritto come dovere civico.Se non si risolverà nulla, non andrò mai più alle urne: la democrazia avrà fallito. Definitivamente.Rifletta colui che sarà il prossimo primo cittadino.A futura memoria.Al nuovo sindaco: "non si amminchi..."










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