Comincia male il cammino del Catania nella Poule Scudetto. Al Massimino davanti a settemila spettatori passa il Sorrento 2-0. Catania molle, indubbiamente. Squadra priva di mordente. Ma in realtà sono Pizzi e De Palma a determinare il risultato: parliamo dell’arbitro (Pizzi di Bergamo) e dell’assistente (De Palma di Molfetta ) che prendono un grosso abbaglio in occasione del gol campano al 73simo con Scala. Azione viziata da un nettossimo fallo di mano di Petito (nella foto) che poi fornisce l’assist proprio a Scala che mette dentro il pallone dell’1-0. Le proteste degli etnei hanno generato l’espulsione di Lorenzini. E con il Catania in dieci il Sorrento (bella squadra, ben organizzata quella di Maiuri) segna facilmente in contropiede il 2-0 con La Monica. Sia chiaro: il Catania delude. Non tira mai in porta e sembra poco motivato. Ferraro sbaglia le scelte prima e durante il match: probabilmente avrebbe dovuto dare fiducia a coloro che poco avevano giocato in campionato, trovando forse anche nuovi stimoli (a un certo punto il Catania si è ritrovatoa gicoare con Lodi e Rizzo centrali di difesa...). Competizione che prosegue per il Catania che mercoledì affronterà il Brindisi in Puglia, fresco vincitore dello spareggio contro la Cavese con il punteggio di 3-1. Domenica prossima lo scontro Sorrento-Brindisi: una sola accederà alle semifinali.










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