URBANISTICA, TRASPORTI E PIANIFICAZIONE: TRE PUNTI FONDAMENTALI PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DI VITA DELLA CITTÀ DI CATANIA. Ospitiamo l'intervento dell'ingegnere Luigi Bosco, già assessore comunale e regionale. Sono i temi di cui si è parlato sabato scorso in un convegno organizzato, al Palazzo della Cultura, dal Centro studi urbanistici dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Catania, presieduto dall’ingegnere Carmelo Grasso. Al convegno, ottimamente moderato da Antonello Piraneo, hanno partecipato autorevoli docenti universitari, dirigenti del comune e di Fce. In un mio breve intervento estemporaneo, ho precisato come, tra le quattro principali direttrici di affluenza nella nostra città, (asse ME-CT, SR-CT, Paternò Misterbianco- Catania, comuni pedemontani - Catania), le prime due si avviano ad essere ben servite attraverso il completamento del potenziamento della rete ferroviaria, che deve essere tuttavia accompagnato da adeguati contratti di servizio, per assicurare una idonea frequenza delle corse, e dalla creazione di un collegamento protetto dalle intemperie ed agevolato da tapis roulant, come da qualche tempo ho suggerito, tra la stazione centrale e la fermata Giovanni XXIII della metropolitana, per favorire l’Inter modalità; la terza direttrice può essere efficacemente servita dalla metropolitana, augurando che venga superata questa fase di stallo nell’ avanzamento dei lavori. Rimane invece fortemente critica la situazione dell’ afflusso dai comuni pedemontani, che è la principale fonte del traffico a Catania. Una soluzione efficace potrà essere a mio avviso la realizzazione della linea aerea gommata, Etnarail, della quale ho parlato in miei precedenti interventi e per la quale, durante il mio assessorato al comune di Catania, avevo fatto inserire, negli strumenti programmatori nazionali, una previsione di spesa di 50 milioni, sufficienti per realizzare un primo stralcio per il collegamento del parcheggio Santa Sofia con la stazione Milo della metropolitana, con tappe intermedie al Policlinico e alla cittadella universitaria. Altre direttrici, minori per entità di traffico, quali PA-CT e Aeroporto-CT, potranno avvalersi di rete ferroviaria e anche metropolitana per quanto riguarda l’Aeroporto.










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