Caldo torrido. La Sicilia nella
morsa degli incendi e da più di 48 ore è emergenza incendi.
In fiamme diverse zone del Messinese: da Taormina e Castelmola fino a Moio Alcantara, e ancora, nel bosco di Malabotta a Montalbano Elicona, passando anche da Roccella Valdemone e Santa Domenica Vittoria.
In azione Vigili del fuoco, Forestale e volontari della Protezione civile.
Ieri situazione complicata per molte ore a S. Stefano di Camastra, con l’intervento dei Canadair.
E, in generale, quella di sabato 29 agosto è stata una giornata di roghi in Sicilia.
Nell’Agrigentino sono state evacuate trenta persone a Menfi. Grave situazione pure a Ciminna, nel Palermitano.
Tra le situazioni più preoccupanti quella di Ciminna, nel Palermitano, dove un vasto incendio ha divorato ettari di vegetazione e minacciato le villette nelle campagne.
Alcuni residenti sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni mentre il fronte delle fiamme avanzava.
Incendi si sono registrati nel Trapanese e nel Nisseno.
Da parte sua, il dipartimento regionale di Protezione civile aveva diramato un bollettino di allerta arancione per rischio incendi e ondate di calore nelle nove province siciliane, con oltre 40 gradi.
Oggi? Giornata delicatissima sotto questo aspetto, il caldo sarà ancora estremo e il rischio incendi resta alto in tutte le nove province siciliane.
Il territorio siciliano è fin troppo vulnerabile sotto questo aspetto.










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