
Scoglitti, grave incidente sulla passerella di accesso alla spiaggia: un uomo con disabilità precipita dalla rampa. Cresce la richiesta di maggiore sicurezza e accessibilità.
Quella che avrebbe dovuto essere una tranquilla giornata trascorsa al mare con la propria famiglia si è trasformata, nel giro di pochi istanti, in un drammatico incidente che ha scosso numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia di Scoglitti.
Protagonista della vicenda è un uomo affetto da Sclerosi Multipla Progressiva, una patologia altamente invalidante che limita gravemente la sua autonomia e rende indispensabile l’utilizzo di un monopattino elettrico per persone con disabilità, nonché il costante supporto di un accompagnatore.
L’uomo, uscito dalla propria abitazione situata a circa 200 metri dal litorale, aveva raggiunto la rampa di accesso che conduce alla passerella in legno destinata all’ingresso in spiaggia. Durante la manovra necessaria per immettersi sulla passerella, le condizioni del percorso caratterizzato, secondo quanto riferito, dalla presenza di una pietra e da un tratto di cemento deteriorato avrebbero provocato la perdita di controllo del mezzo.
Il monopattino elettrico è precipitato lateralmente dalla rampa, facendo cadere il conducente da un’altezza di circa un metro e mezzo. La caduta è avvenuta su un’area priva di sabbia e ricoperta da pietre, circostanza che ha aumentato il rischio di conseguenze ben più gravi. Durante l’incidente, il mezzo è inoltre finito addosso all’uomo, aggravando ulteriormente la situazione.
La scena ha immediatamente richiamato l’attenzione dei numerosi presenti. Diversi bagnanti sono intervenuti per prestare soccorso, poiché le condizioni fisiche della vittima rendevano impossibile rialzarsi autonomamente e una sola accompagnatrice non era nelle condizioni di gestire da sola l’emergenza.
Sul posto è stato necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che ha provveduto all’assistenza dell’uomo e alle cure per le lesioni riportate.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza e sull’effettiva accessibilità delle spiagge pubbliche per le persone con disabilità. Secondo i familiari, una struttura destinata a garantire l’accesso al mare dovrebbe rappresentare un luogo sicuro e inclusivo, non un potenziale pericolo per l’incolumità di chi, già costretto a convivere con una grave patologia, dovrebbe poter usufruire degli spazi pubblici senza esporsi a rischi evitabili.

Per questo motivo viene chiesto che siano accertate eventuali responsabilità nella manutenzione dell’area e che vengano adottati interventi concreti per eliminare situazioni di pericolo analoghe. Una giornata di svago non dovrebbe mai trasformarsi in un’emergenza sanitaria, né mettere a repentaglio la vita di una persona a causa di infrastrutture che, se non adeguatamente mantenute, possono diventare un serio rischio per tutti, e in particolare per i cittadini più fragili.










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