Riceviamo e pubblichiamo la lettera denuncia firmata da uno studente su affitti e utenze.
"Le scrivo da Catania per sottoporre alla Sua attenzione una situazione grave e purtroppo molto diffusa nella nostra città, che meriterebbe di essere approfondita attraverso la Sua voce e le Sue trasmissioni.
Sono uno studente di 20 anni, e insieme ad altri inquilini mi trovo a vivere una situazione paradossale. Ho preso in affitto una stanza nei pressi di via Plebiscito e via Forlanini, senza che mi sia stato fatto alcun contratto di locazione regolare ("in nero").
La cosa ancora più grave riguarda le utenze: i proprietari hanno collegato abusivamente al nostro contatore della luce anche l'abitazione della figlia, situata sul terrazzo dello stabile, pretendendo che a pagare fossimo noi inquilini divisi per tre anziché per quattro. Di fronte alla nostra contestazione, la proprietaria ha risposto negando l'evidenza e trincerandosi dietro scuse inaccettabili, incurante totale della legge e dei nostri diritti.
Questo fenomeno di affitti irregolari e di bollette "gonfiate" o condivise di frode con parenti dei proprietari colpisce ogni giorno tantissimi giovani, studenti e lavoratori fuori sede a Catania, spesso costretti a subire in silenzio per disperazione o necessità.
Le chiedo di dare voce a questa ingiustizia e di accendere i riflettori su un mercato degli affitti sommerso che a Catania continua a operare nell'impunità.
Resto a completa disposizione per fornirre ulteriori dettagli, documenti o testimonianze".
lettera firmata
NB: Come redazione consigliamo vivamente di presentare denuncia alle autorità competenti.










.png)



.jpeg)












.jpeg)