L'Etna ha ripreso a eruttare con un certo vigore. Nella giornata di oggi, 30 luglio, il vulcano dal Cratere Voragine e Bocca nuova sta facendo registrare un nuovo episodio eruttivo caratterizzato da una fontana di lava, ben visibile anche da diversi km di distanza. Contemporaneamente si registra l'emissione di cenere. Una sorta di incubo, soprattutto per gli spazi aerei.
A Sigonella infatti per il momento sono stati cancellati i voli in arrivo e partenza.
Massima allerta all'aeroporto di Catania Vincenzo Bellini: si attendono eventuali decisioni in merito alla regolarità di arrivi e partenze; oltre alla possibilità di chiudere qualche spazio aereo.
Nei giorni scorsi è salito il picco del tremore. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo ha comunicato in una nota che dalla rete di telecamere, a partire dalle ore 03:30 circa, “si osserva attività stromboliana in corrispondenza del Cratere Voragine. L’attività, che si è gradualmente intensificata nelle ultime ore, produce una emissione di cenere che si disperde in direzione Nord/Ovest”.
L’ampiezza media del tremore vulcanico nel corso della giornata di oggi ha subito ampie oscillazioni portandosi nella fascia dei valori alti, e alle ore 03:30 ha subito un repentino incremento. Le sorgenti sono localizzate nell’area dei Crateri Voragine e Bocca Nuova ad una profondità di circa 3000 m sopra il livello del mare. L’attività infrasonica è bassa e le sorgenti degli eventi sono localizzate nell’area del Cratere di Nord Est. Si registra una leggera variazione alla stazione dilatometrica di DRUV“.










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