
L'attenzione è rivolta alla parte sommitale dell'Etna. E all'aeroporto di Catania trattengono il fiato. L' Ingv di Catania ha emesso un nuovo avviso per l'aviazione (Vona) comunicando il passaggio dalla fase di "allerta arancione" a quella rossa in relazione all'emissione di cenere in atmosfera. La colonna di fumo intermittente è visibile anche dal capoluogo etneo e da gran parte della Sicilia. Il bollettino tecnico, diffuso nelle prime ore di questa mattina (06.08), fa seguito all'osservazione di una intensa attività stromboliana in corso presso i crateri sommitali del vulcano, associata a una "forte e continua emissione di cenere lavica", con una nube alta circa un chilometro e mezzo. I modelli previsionali basati sui dati meteorologici indicano una dispersione delle ceneri verso Sud.
“Negli ultimi giorni - recita il bollettino dell'Ingv di Catania - era continuata l'attività stromboliana alla bocca sul fianco della Voragine, mentre l'attività effusiva prodotta dalla bocca posta a quota 3030 metri, che era iniziata il 26 giugno, si era gradualmente esaurita per terminare durante la giornata di sabato 4 luglio. Inoltre, durante la notte del 2-3 luglio, si era formato un secondo, piccolo flusso lavico da un punto ubicato tra la bocca in attività stromboliana e la bocca effusiva, percorrendo poco più di un centinaio di metri prima di arrestarsi la mattina del 3 luglio”.









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