
Che serata magnifica. Sotto tutti i punti di vista. Quaterna vincente alla Boxing Night of Champions, 3 membri del Cavallaro Boxing Team e Aldo Neglia del Team Valvo battono i loro rispettivi avversari internazionali in una lunga serata di boxe che ha regalato emozioni e colpi bassi (in tutti i sensi) ai numerosi spettatori del Palaspedini. Soddisfatto e non poteva essere altrimenti, Giovanni Cavallaro, organizzatore dell'evento per conto della Cavallaro Boxing Team: “Possiamo crescere ancora di più come organizzazione e qualità tecnica degli incontri”, dichiara a fine serata.
Tra le presenze più prestigiose della serata va segnalata quella di Maurizio Stecca, Campione Olimpico e Campione del Mondo professionista, presente come commentatore tecnico e ospite d'eccezione.
Particolarmente apprezzata è stata inoltre la presenza di Aziz Abbes Mouhiidine, che ha voluto essere presente al PalaSpedini per sostenere l'amico Salvatore Cavallaro e l'intera squadra della Cavallaro Boxing Team.
Si comincia con i dilettanti, quasi tutti under 17, con 7 match avvincenti che non si limitano a preparare l’appetito per i 4 professionisti ma vivono assolutamente di luce propria coinvolgendo il pubblico, soprattutto quello tra Carmelo Condorelli e Ivan Di Salvatore.
I professionisti aprono con Aldo Neglia “El Makiko” contro Konstantine Jangavadze, match che finisce subito con l’atleta del Team Valvo che mette K.O al primo round l’avversario, che riscontra un problema al piede destro, probabilmente mettendolo male cadendo.
All’annuncio della caduta dell’avversario il pugile corre verso la “Curva Neglia”, piena di tifosi e parenti che lo supportano, abbracciandoli uno ad uno e festeggiando fino alla fine dell’evento.
“Fare questo esordio è stato importantissimo, la curva era spettacolare, la preparazione per arrivare qui è stata durissima, facevo due allenamenti al giorno lavorando nel mezzo. Questo è solo l’inizio”. Annuncia deciso Neglia alla prima vittoria da professionista
Mentre continuano i festeggiamenti della tribuna in supporto del Team Valvo, sale sul palco Claudio Kraiem “La Roccia” per sfidare Pridon Kakitashvili, con la vittoria di Kraiem dopo un incontro che non ha lasciato dubbi sul vincitore, per Claudio vittoria importante, non solo perché la nona nei professionisti e la seconda di fila, ma per una ragione personale molto importante:
“È stato un periodo buio nella mia vita, mio padre è venuto a mancare di recente ed è stato il mio punto di forza, sia in preparazione che stasera sul ring sentivo la sua spinta quando pensavo di mollare”.
A questo punto arriva il momento dei cugini Cavallaro, iniziando da Salvatore Jr, pugile delle Fiamme Azzurre della polizia penitenziaria alla ricerca della seconda vittoria su due, che otterrà dopo un match tostissimo, il più bello della serata, iniziato con il suo ingresso sul ring sulle note di “Not Like Us” di Kendrick Lamar per provare ad intimidire l’avversario Omir Rodriguez, pugile panamense dal fisico scolpito che ha iniziato i primi round in vantaggio, provocando spesso Cavallaro facendo “no” con la testa dopo i colpi subiti, come se per lui non contassero nulla, ma che alla fine ha subito la rimonta del padrone di casa sotto il boato del pubblico, che ha reso giustizia anche all’avversario con foto e “high five”. Dopo questo match la speranza olimpionica per Cavallaro:
“Mi godo la vittoria di questa serata, tra una settimana sono in ritiro con la nazionale, si spera per una prossima qualificazione olimpica. Ringrazio le Fiamme Azzurre, la mia famiglia, la mia fidanzata e mio zio che mi permettono di vivere al meglio questo sogno”.
In chiusura “Occhi della tigre” Salvatore Cavallaro contro Iago Kiziria, altro match che tiene la soglia dell’attenzione costante visto il livello dei due sfidanti, anche se si capisce sin da subito che sarà Cavallaro a portarla a casa, soprattutto dopo un gancio in piena faccia inflitto all’avversario nei pressi del terzo round. Alla fine, sarà così, vittoria di Cavallaro coi tifosi che invadono il ring facendo foto con occhi di tigre fino a chiusura del palazzetto, l’avversario georgiano lascerà molte lesioni al protagonista della serata, ma tornerà a casa sconfitto con onore
Sulle olimpiadi Cavallaro risponde: “Esperienza bellissima a prescindere da tutto, partecipare alle prossime? Sto facendo un percorso da professionista, vedremo se tornerò al dilettantismo, capirò strada facendo”.
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