Orazio Vasta
Apprendiamo dalle pagine social dell'Aeronautica Militare italiana che "Si è concluso il secondo Corso di Cultura Aeronautica del 2026, un’iniziativa che ha visto tantissimi studenti provenienti dagli istituti superiori della provincia di Ragusa mettersi in gioco per scoprire da vicino il mondo dell'aviazione e le opportunità professionali offerte dalla Forza Armata".
Nei dettagli: "Dal 4 all'8 maggio: lezioni teoriche. Il personale del 60° Stormo ha guidato i ragazzi tra fondamenti del volo, meteorologia, navigazione e sicurezza aerea.
Dall'11 al 13 maggio: attività pratica. Il momento di provare l'esperienza del volo in prima persona, affiancati dai piloti e specialisti dell'Aeronautica Militare a bordo dell’elicottero HH-139 del 15° Stormo".
Contro questa iniziativa "culturale" si sono mobilitate le donne costituitosi in Movimento delle mamme di Modica "per denunciare e per opporsi al
coinvolgimento di 180 alunni delle scuole superiori di Modica, Ragusa, Vittoria e Comiso in un corso di addestramento militare portato avanti dall’ Aeronautica militare italiana, in collaborazione con il comune di Ragusa e l’Ufficio Scolastico Provinciale".
Il professore Antonio Mazzeo, militante antimilitarista, considera l'iniziativa dell'Aeronautica militare un "ignobile progetto finalizzato a legittimare la cultura della guerra (...) Il documento firmato dal Movimento delle mamme di Modica dimostra che la sensibilità dei genitori, così come la mobilitazione della società civile, può contrastare e arginare il fenomeno della militarizzazione delle scuole e dei territori. Il ringraziamento alle straordinarie donne del ragusano. Oggi come nel 1944 sono le donne di questa provincia siciliana a invocare il NON SI PARTE!!!".
(le foto dalla pagina Facebook dell'Aeronautica Militare)










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