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L’associazione Polisportiva “Giuseppe Primo” si impegna da più di 30 anni per nella lotta e la pesistica a Militello in Val di Catania e da 12 anni a questa parte, si impegna anche con atleti paralimpici. Nasce tutto quasi per caso, quando Salvatore Primo, figlio dell'indimenticato Giuseppe, incontra un diversamente abile che gli dà l’idea.
Da quel momento, l’associazione diventa di riferimento per tutto il “ParaPowerlifting” conquistando qualcosa come 8 scudetti femminili e 7 maschili, 7 coppe italia (sia uomini che donne), 3 trofei open uomini e donne e centinaia di medaglie individuali.
Grande la soddisfazione di vedere protagonista in azzurro il 18enne Niccolò Agrò (nella foto) ai campionati Europei, svoltisi la settima scorsa in Georgia a Tiblisi, in cui l’atleta della “Giuseppe Primo” ha conquistato ben quattro medaglie nella categoria 59 Kg Next Generation: due di bronzo nell'Open Europeo (best Lift), e, ancora, due medaglie di bronzo nelle gare valevoli per il campionato Giovanile Europeo.
Adesso Niccolò, sperando di aumentare il ranking, sogna a occhi aperti le Paraolimpiadi di Los Angeles 2028.
I momenti più alti della storia della società iniziano nel 1990, con la prima medaglia di bronzo per lotta greco-romana vinta in America con Aldo Milito, poi nel 2004, alle Olimpiadi di Atene la partecipazione di Paolo Fucile, evento che è simbolo di cos’è questa associazione; valorizzare un ragazzo del luogo trattandolo più come una famiglia che un coach e farlo diventare di livello internazionale, Fucile infatti salirà sul gradino più basso del podio l’anno dopo, conquistando il bronzo nel 2005 ai Giochi del Mediterraneo.
Salvatore Primo, figlio di Giuseppe che gestisce la società, è stato direttore sportivo nazionale paralimpico a Rio 2016 e Tokyo 2020, ha scelto col cuore di dedicarsi a tempo pieno alla società a Militello dopo che il padre Giuseppe è venuto a mancare. Oggi Salvatore si impegna e afferma di lottare fin quando potrà intitolare al padre il centro sportivo di Militello, che oggi tra le sue fila può contare anche su Denise Fresta, nuotatrice instancabile e pluripremiata a livello nazionale e internazionale (medaglia d'oro alle recenti World Series di Lignano Sabbiadoro) che a maggio gareggerà, col favore del pronostico, nella coppa Italia di ParaPowerlifting.
Frutto della sua esperienza, Salvatore Primo ci tiene a sottolineare come nello sport paralimpico Catania sia tra le città migliori, non notando quella differenza tra nord e sud a livello di strutture e organizzazione che invece in altre discipline sportive è evidente.
Appena arrivati a Fontanarossa, infatti, a 500 metri dall’aerostazione, è disponibile il Catania International Airport Hotel che dispone di moltissime stanze attrezzate per diversamente abili, un'organizzazione riconosciuta ed elogiata anche da società paralimpiche di tutta Italia.



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