
Ancona è ufficialmente la città Capitale della Cultura 2028. Il dossier “Ancona. Questo adesso” ha sbaragliato la concorrenza delle altre città in gara, vale a dire Anagni (Fr), Catania, Colle di Val d’Elsa (Si), Forlì, Gravina in Puglia (Ba), Massa, Mirabella Eclano (Av), Sarzana (Sp) e Tarquinia (Vt).
L'annuncio è arrivato poco fa nella Sala Spadolini del ministero della Cultura, a Roma. Presenti il sindaco Daniele Silvetti, l'assessore alla Cultura Marta Paraventi e la dirigente Viviana Caravaggi Vivian.
A proclamare il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Vicino a lui il presidente della commissione giudicante Davide Maria Desario.
Delusione per i rappresentanti di Catania, qualcuno dello staff catanese credeva realmente di poter arrivare fino in fondo. A sostenere la candidatura etnea due testimonial d’eccezione: lo showman Fiorello e l’astronauta catanese Luca Parmitano. Entrambi hanno rappresentato simbolicamente l’energia, la creatività e la capacità di visione internazionale che il dossier intende valorizzare.
Ancona riceverà adesso un milione di euro per la realizzazione del programma culturale.


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