Orazio Vasta
Sfiorata la tragedia. Secondo quanto apreso dal Ciufer, il Comitato Pendolari Siciliani. Il traffico ferroviario siciliano ha vissuto momenti di grande tensione a causa di un incidente ferroviario sulla Palermo-Catania che ha coinvolto un mezzo stradale e un convoglio passeggeri. Il treno 5491, che percorreva la tratta tra i due capoluoghi, si è scontrato con un furgoncino rimasto bloccato in una posizione critica lungo l’infrastruttura. L’impatto è avvenuto in un punto particolarmente insidioso della linea, dove la conformazione del tracciato ha giocato un ruolo determinante nella dinamica del sinistro.
Secondo le testimonianze, il furgoncino sarebbe rimasto intrappolato all’interno di un passaggio a livello nonostante le barriere risultassero regolarmente chiuse. La gravità della situazione è stata accentuata dal fatto che l’ostacolo si trovava subito dopo una curva, un dettaglio che ha garantito una scarsa visibilità al macchinista del convoglio in arrivo. Nonostante il tentativo di frenata, il treno 5491 non ha potuto evitare l’impatto con il veicolo, che è rimasto schiacciato sui binari.
Nessun ferito tra i viaggiatori a bordo
Nonostante la violenza dell'impatto, il bilancio umano è miracolosamente rassicurante. A bordo del treno erano presenti circa 50 viaggiatori e nessuno di loro ha riportato conseguenze fisiche o lesioni. Il personale ferroviario ha prontamente gestito l’emergenza, garantendo l’assistenza necessaria alle persone coinvolte e monitorando lo stato psicologico dei passeggeri, comprensibilmente scossi dall’accaduto.
Evidentemente però c'e' un grave problema di sicurezza che la Rfi dovrebbe affrontare!


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