Una vera e propria bomba ecologica a pochi metri dalle abitazioni lo denuncia il Partito Animalista Italiano
A pochi metri da un condominio, nel cuore di una zona abitata, giace da tempo una vera e propria bomba ecologica. In un terreno abbandonato di via Cosenza, di fronte al civico 18, è infatti presente amianto deteriorato e in parte sotterrato, con il rischio concreto di contaminazione del suolo e di dispersione di fibre nocive nell’aria.
Una situazione che, secondo quanto denunciano i residenti, andrebbe avanti da tempo senza interventi risolutivi, nonostante le segnalazioni effettuate alle istituzioni.
Per questo motivo il Partito Animalista Italiano ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per verificare eventuali responsabilità in merito a potenziali violazioni della normativa ambientale e a una possibile minaccia alla salute pubblica. Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione Difesa Consumatori e Contribuenti, che ha depositato un ulteriore esposto a tutela dei cittadini.
“In via Cosenza c’è una bomba ecologica che da troppo tempo viene ignorata dal Comune di San Giovanni La Punta, nonostante le ripetute richieste di intervento da parte dei residenti”, dichiara Patrick Battipaglia, Coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano e portavoce del Comitato civico San Giovanni La Punta Migliore.
“È un fatto gravissimo e inaccettabile – prosegue Battipaglia – perché si sta mettendo a rischio la salute delle persone. L’amianto è un materiale altamente pericoloso e non è tollerabile che possa restare abbandonato in un terreno a pochi passi dalle abitazioni”.
Il Partito Animalista Italiano chiede l’immediato intervento della Polizia Locale e dell’ARPA per effettuare controlli urgenti sullo stato di conservazione delle fibre di amianto, verificare la qualità dell’aria e accertare l’eventuale contaminazione del suolo, anche alla luce della presenza, a poca distanza, di un pozzo idrico.
“Occorre intervenire subito – aggiunge Battipaglia – con la rimozione dell’amianto e la bonifica completa dell’area. Inoltre bisogna verificare con estrema attenzione se le falde acquifere siano state contaminate, perché in tal caso ci troveremmo di fronte a uno scenario ancora più allarmante”.
La denuncia riporta anche l’attenzione su un problema più ampio che riguarda il territorio comunale.
“Negli ultimi anni – conclude Battipaglia – nelle periferie di San Giovanni La Punta stanno proliferando discariche abusive con rifiuti anche pericolosi. È una situazione fuori controllo che dimostra una grave carenza di vigilanza e di interventi. La salute dei cittadini non può essere sacrificata all’indifferenza e all’inerzia delle istituzioni”.
Il Partito Animalista Italiano e le associazioni coinvolte chiedono ora interventi immediati e verifiche approfondite, affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e la zona venga finalmente messa in sicurezza.










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