Interrogazione consiliare sulla sicurezza sismica degli edifici scolastici comunali
Orazio Vasta
Il territorio del Comune di Acicastello ricade in un’area con un assetto geologico estremamente complesso che lo classifica come un territorio sismico in Zona 2 (sismicità media) secondo le normativa nazionali.
La pericolosità sismica media, come definito dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile nazionale, non esclude che aree della Zona 2 possano essere soggette a possibili terremoti di forte intensità.
Quindi, verificare la classe sismica degli edifici, nello specifico degli edifici che ospitano le scuole , e attuare le norme antisismiche vigenti e' fondamentale.
"E' fondamentale", ma come denuncia da anni la professoressa Claudia Urzi', responsabile provinciale Usb Scuola, "L'80% delle scuole pubbliche in Sicilia non sono a norma sismica. La situazione è drammatica perché non sono rispettate solo le norme antisismiche, non sono a norma gli impianti del gas, non sono a norma i quadri elettrici, non vengono effettuate le verifiche e le manutenzioni periodiche. La sicurezza di chi lavora all'interno di questi edifici e di chi studia è seriamente messa a repentaglio giorno dopo giorno".
Qual'e' la situazione nel comune di Acicastello, zona sismica?
Nel contesto di verifiche e sicurezza ad Acicastello e' stata presentata un'interrogazione consiliare sullo stato di salute inerente alla sicurezza sismica degli edifici scolastici comunali.
Artefici dell'iniziativa i consiglieri comunali d'opposizione Maurizio Marino (Pd) e Antonio Maria Bonaccorso (M5S).
Il testo integrale dell'interrogazione
"Al Sindaco e alla Giunta del Comune di Aci Castello
e p.c. al Presidente del Consiglio Comunale e al Segretario Generale
Oggetto: Interrogazione consiliare a risposta scritta - Stato della sicurezza sismica degli edifici scolastici comunali e verifiche di vulnerabilità sismica.
Con la presente i sottoscritti Consiglieri Comunali,
premesso che:
* il territorio del Comune di Aci Castello è situato in un’area caratterizzata da rilevante rischio sismico;
* gli edifici scolastici rientrano tra le strutture di particolare rilevanza ai fini della protezione civile e della tutela della pubblica incolumità;
* l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003 ha previsto l’obbligo per gli enti proprietari degli edifici scolastici di effettuare verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici esistenti;
* le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni disciplinano le modalità di valutazione della sicurezza strutturale e gli interventi di miglioramento o adeguamento sismico degli edifici pubblici;
* ai sensi della normativa vigente il Sindaco riveste il ruolo di autorità locale di protezione civile ed è responsabile della tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica sul territorio comunale;
considerato che:
* la sicurezza degli edifici scolastici rappresenta una priorità assoluta per la tutela degli studenti, del personale scolastico e delle famiglie;
* la conoscenza dello stato di sicurezza sismica degli edifici pubblici costituisce elemento fondamentale per la corretta pianificazione degli interventi di prevenzione e messa in sicurezza;
considerato inoltre che:
* con decreto della Regione Siciliana sono stati assegnati contributi al Comune di Aci Castello per l’esecuzione di indagini diagnostiche e verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici, ai sensi dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003;
* tali verifiche risultano fondamentali per determinare il livello di sicurezza strutturale degli edifici e per programmare eventuali interventi di miglioramento o adeguamento sismico;
Tutto ciò premesso e considerato:
si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. Quali siano gli edifici scolastici di proprietà del Comune di Aci Castello e quali istituti scolastici ospitino;
2. Per ciascun edificio scolastico:
* l’anno di costruzione;
* l’eventuale anno di realizzazione di interventi strutturali significativi;
3. Se siano state effettuate le verifiche di vulnerabilità sismica previste dalla normativa vigente per tutti gli edifici scolastici comunali;
4. In caso affermativo:
* quali siano gli esiti delle verifiche;
* quale sia l’eventuale indice di vulnerabilità sismica risultante dalle analisi tecniche;
* se tali edifici risultino conformi ai livelli di sicurezza previsti dalle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni;
5. In caso di edifici che non risultassero pienamente conformi ai livelli di sicurezza previsti:
* quali provvedimenti siano stati adottati o programmati dall’Amministrazione comunale;
* se siano stati predisposti progetti di miglioramento o adeguamento sismico;
6. Se il Comune abbia presentato o intenda presentare richieste di finanziamento nell’ambito dei programmi statali o regionali destinati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici;
7. Se l’Amministrazione intenda rendere pubblici i risultati delle verifiche di vulnerabilità sismica e lo stato di sicurezza degli edifici scolastici comunali, anche ai fini della trasparenza nei confronti della cittadinanza.
Si richiede risposta scritta nei termini previsti.
I Consiglieri Comunali
Maurizio Marino
Antonio Maria Bonaccorso".










.png)




.jpeg)



.jpeg)



.jpeg)
.jpeg)


