Operazione Nostalgia. Il calcio di un tempo, quello che non c'è più.
Nel 1963 furono gli juniores della Trinacria, allenata da Giovanni Ursino e con il dirigente Finocchiaro, a
vincere il titolo provinciale, dopo una serie di avvincenti finali una dopo l’altra. La Trinacria era formata da: Pino, Contadino, Caruso, Passalacqua, Guerrera, Salafia, Stabile, Statella, Foti, Puglisi, Anastasi. Il capo cannoniere fu il grande Pietro Anastasi con 28 gol, ceduto poi alla Massiminiana. Per “Petru u turcu” cominciò il cammino dall'oratorio di Catania fino alla Nazionale.
Le squadre che avevano tentato di ostacolare l’ascesa della fortissima Trinacria furono l’Agip Ursino, l’Acquapozzillo Acireale, la Stella Azzurra, la Bovio, la Castor, la Fiaccola, la Libertas Fortino, l’Olimpia, la Leoniana di mister Saretto Gulisano, (orologiaio di piazza Stesicoro) e, soprattutto, la squadra Mazzola, che prese il nome dall’giocatore dell’Inter campione d’Europa.
Tutte queste società avevano come sede sociale appartamenti con il biliardo (con tre o dieci palle) flipper meravigliosi e tennis da tavolo (volgarmente chiamato ping pong). Mi pare in piazza Verga, in via Etnea, sopra il cinema estivo “Centrale”, vicino il bar Spinella, in via Vittorio Emanuele Orlando, angolo con via Enrico Pantanall’ Accademia di fronte al cinema Trinacria! Ma anche nel quartiere di piazza Palestro e Cappuccini.
Invece in piazza Bovio il grande presidente Billy Scafili aveva creato una società, la Libertas Bovio, per
aiutare socialmente e sportivamente nel 1964 fino agli anni Settanta tutti i ragazzi del quartiere, che
erano abituati a giocare proprio tra un marciapiede e l’altro, con le piccole porte ed il terreno di gioco
segnato con la calce e il gesso!
Per fortuna in piazza Bovio l’impianto del benzinaio Agip bloccava in qualche modo le auto!
Incredibile, ma vero. La sede (mi pare, ma non ci giurerei…) era in via Francesco Crispi, l’affitto veniva pagato dai soci della Democrazia Cristiana, in rilievo la foto del sindaco prof. Domenico Magrì o Nino Drago,
all’interno. Ovvio che i soci giocavano a briscola, scopa, tresette con il morto, fumavano, ma c’era anche un
tavolo da ping-pong in affitto per 50 lire l’ora…
Ma non è finita, perché durante l’estate Billy reclutava fior di giocatori di altissimo livello tecnico per i tornei aziendali sui campi “Ulisse” (o Borgetti? ), “Villaggio Santa Maria Goretti” e “Duca d’Aosta”.
Billy era un allenatore-presidente tutto cuore ed entusiasmo, il suo motto era: “Tutti all’attacco”. Come 10 giocatori potevano attaccare contemporaneamente era un mistero per tutti. Solo un secolo fa.
Ma in quel periodo chi erano i ragazzi calcisticamente più forti in assoluto?
La ricerca fu affidata dal quotidiano La Sicilia, al giornalista Alfio Spadaro, che nella pagina I Giovani e il
Calcio, pubblicò i migliori sei giocatori per ruolo. Vediamo chi erano questi mini campioni. Portieri: Vadalà
(Superga); Mertoli (Amici Inter); Fisichella (Club Calcio Catania); Terzino destro: D’Antoni (Superga);
Tonzuso (Cambria); Bara (Catania); Terzino sinistro: Leonardi (Acquapozzillo); Casale (Catania); Salluzzo
(Consoli); Mediano destro : Rizza (Acquapozzillo); Fichera (Pollo d’oro); Bonanno (Inas Cibali);
Centromediano: Aglianò (Pollo d’oro); Morgia (Stella Azzurra); Cavallaro (Acquapozzillo); Mediano sinistro:
Merlino (Acquapozzillo); Fisichella (Pollo d’oro); Giunta (Stella Azzurra); Ala destra: Spinelli (Olimpia);
Nicolosi (Cambria); Maugeri (Acquapozzillo); Mezzala destra: Sciuto (Pollo d’oro); Platania (Catania);
Casella ( Gymnasium); Centravanti: Ventura (Superga); Di Mauro (Acquapozzillo); Tropea (Pollo d’oro);
Mezzala sinistra: Barbagallo S. (Acquapozzillo); Spampinato (Inas Cibali); Bonsignore (Club Don Bosco); Ala
sinistra: Pennisi (Pollo d’oro); Barbagallo (Olimpia); Castorina (Superga).
Tutti i ragazzi, che avevano letto queste classifiche di Alfio Spadaro, si chiedevano come fosse stata stilata,
perché non era affatto facile poter conoscere oltre 200 giocatori! Quasi sicuramente fu il noto fotografo del
quotidiano La Sicilia, il mitico Gianni D’Agata a fornire notizie, ma c’erano anche altri collaboratori (Edo Murabito, Mario Petrina, Oreste Santonocito…). Non ricordo benissimo.
Una cosa è certa: tutte le squadre erano fortissime perché si giocava ogni pomeriggio sulle strade, nelle
piazze, negli oratori di San Filippo Neri di via Teatro Greco 32, San Francesco di Sales via Cifali e alla
Barriera in via del Bosco, presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù.
Ma non è finita, perché c’erano anche i campionati studenteschi: scuola contro scuola (Vaccarini-De Felice); (Gemmellaro –Cutelli) ; ( Nautico-Spedalieri), o e quelli classe contro classe in piazza Lanza! O al “Grattacielo” alla Squib.
Ma non è finita, perché parecchi ragazzi d’estate giocavano sulla sabbia ogni pomeriggio, rafforzando i
muscoli della gamba, facendo fiato e, soprattutto, subito dopo la partita, una grandissima nuotata al lido
Arcobaleno… (e c’erano molte ragazze a guardare!) Prosit.
Nella foto una formazione della Libertas Bovio datata 1963; in alto da sinistra: Turi Parisi, Armando Drago, Angelo Grimaldi, Roberto Pulvirenti, Enzo Viola e il presidente factotum Billy Scafili; in basso da sinistra: Turi Barbagallo, Alfio Zummo, Nicola Buffardeci, Puleo, Emilio Consoli.
credit foto: Mimmo Rapisarda (mimmorapisarda.it)










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