Orazio Vasta
Nel decennale della scomparsa dei pescatori Fabio Giuffrida ed Enzo Cardi' nel mare Brucoli,
recentemente un aereo militare statunitense, un bimotore Douglas C-47, abbattuto nel luglio del 1943 dalla contraerea durante lo sbarco angloamericano in Sicilia, è stato ritrovato sui fondali del mare di Brucoli, durante un'immersione condotta con la supervisione della Soprintendenza del Mare.
L'aereo e' stato ritrovato su un fondale fangoso pianeggiante, esattamente a circa un miglio di distanza da Capo Campolato, parzialmente danneggiato e ricoperto da fango e reti da strascico.
Il mare a Capo Campolato presenta acque trasparenti e una costa prevalentemente rocciosa che si affaccia direttamente sul mare, e l'ingresso in acqua può essere difficoltoso se il mare non è calmo. Per la tipologia del fondale e' un luogo perfetto per lo snorkeling grazie alla limpidezza dei fondali e alla fauna marina: lo snorkeling è l'attività di nuotare a pelo d'acqua per osservare i fondali marini, respirando attraverso un boccaglio e indossando maschera e pinne. È un'attività facilmente accessibile, praticata in acque poco profonde e calme, senza attrezzature subacquee complesse. Poco distante c'e' Punta Tonnara, un'area naturale che e' possibile costeggiare via mare in Kayak, Sup o piccole imbarcazioni.
L'area marina interessata è la stessa che fra la notte del 23 e il 24 dicembre 2016 ha registrato la "scomparsa" di Fabio Giuffrida e di Enzo Cardi', i due giovani esperti pescatori salpati nel pomeriggio del 23 dicembre da Aci Trezza per realizare nel mare fra Agnone e Brucoli un pescato da condividere con le rispettive famiglie per la Vigilia di Natale.
Scomparsi, i due pescatori, la loro imbarcazione e tutto quello che c'era a bordo in un'area marina dove dopo 83 anni e' stato ritrovato un aereo in parte danneggiato dalla contraerea ma salvaguardato dal fondale piatto e fangoso del mare.
E il ritrovamento del bimotore Douglas C-47 non e' l'unico caso, e' l'ultimo della serie.
Eppure, di Fabio e di Enzo e della loro imbarcazione, ricordo ancora una volta che siamo nel decennale della loro scomparsa, nessuna traccia.
Un altro particolare accresce il mistero attorno alla scomparsa dei due pescatori.
Al largo della costa orientale della Sicilia, fra Catania e Siracusa, e' noto il traffico mafioso di armi e droga. Una delle ultime operazioni della Guardia di Finanza ha permesso d'individuare nel mare fra Augusta e Brucoli cocaina imballata in una settantina di colli galleggianti, legati con reti, con un dispositivo luminoso di segnalazione. Un carico di droga lasciato in mare dalle navi cargo del narcotraffico per essere successivamente recuperato e trasportato sulla terraferma.
"Questa modalità di recapitare sostanze illecite - si chiede Nicola Giuffrida - potrebbe essere la causa della scomparsa di mio fratello Fabio ed Enzo, che in quella notte dell’antivigilia di Natale si trovavano nelle medesime acque per una battuta di pesca?".



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