Villaggio Azzurro: "Siamo stati dimenticati!"
Orazio Vasta
Gli abitanti del Villaggio Azzurro speravano che finite le festività agatine, il sindaco Trantino - o chi per lui - sarebbe intervenuto per risolvere la disastrosa situazione che domina indisturbata al Villaggio Azzurro, in seguito al passaggio del ciclone Harry.
Durante le due giornate critiche per il maltempo (19 e 20 gennaio scorsi), grossi quantitativi di acqua e sabbia sono stati portati violentemente dalle onde del mare, penetrando nelle case (con ingenti danni) e rendendole inagibili.
Finita l'emergenza, sarebbe stato opportuno l'impiego di attrezzi idonei per “bonificare” le case, attrezzi che di norma non sono disponibili negli appartamenti e dunque in casa. E occorrerebbero anche delle ruspe, per liberare le strade invase dalla sabbia, diventata una sorta di massa rocciosa.
Attrezzi idonei e ruspe, chi deve intervenire?
Invece, per quando riguarda l’Enel si sa che non può riprendere il sevizio elettrico finché le case sono allagate.
In sostanza finché le case sono allagate, interi nuclei familiari vivono praticamente da sfollati, ospitati in casa di parenti e di amici.
Al momento dal Municipio di Catania l'unica voce che si è alzata su questa assurda situazione è quella di Simona Latino, consigliera comunale (del gruppo Mpa-Grande Sicilia) che il 4 febbraio scorso ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti e interventi immediati sulla situazione che persiste al Villaggio Azzurro.
"Il Villaggio Azzurro della Plaia di Catania vive una situazione non più tollerabile. Famiglie evacuate, abitazioni allagate, energia elettrica interrotta. Non si può continuare a rimpallare le responsabilità mentre i cittadini restano senza risposte".
E dalla Sesta Municipalita' (San Giorgio, Librino, San Giuseppe la Rena) a cui appartengono gli abitanti del Comune di Catania, residenti al Villaggio Azzurro, se non ci sono state distrazioni, non risulta alcun intervento ufficiale.
Ai cittadini e residenti del Villaggio Azzurro, piacerebbe essere smentiti, magari dal presidente Francesco Valenti oltre che dai consiglieri Benedetto Costanzo, Luca Di Lao, Concetto Ecora, Salvatore Iannone, Maurizio La Magna, Giovanni Meli, Antonino Messina, Grazia Spampinato e Christian Urzì.
"C’è la sensazione diffusa di essere stati dimenticati", commenta amaramente un giovanissimo studente, che vive da settimane nella condizione di sfollato.










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