Carlo Genovese
Con una "lettera aperta" alla cittadinanza attraverso Facebook il sindaco di Acicastello Carmelo Scandurra aveva rilanciato
la campagna per unire il lungomare Acicastello-Aci Trezza contestualizzandolo "con l’obiettivo di realizzare la piena messa in sicurezza di tutto il territorio comunale".
In questa valutazione, il sindaco inseriva
il ricongiungimento del lungomare tra Aci Castello e Aci Trezza in "Un’idea, un sogno collettivo - scriveva Scandurra - che avrebbe dovuto unire fisicamente e simbolicamente due comunità che sono già una sola. Oggi, alla luce di quanto accaduto ( i danni causati dal ciclone Harry, ndr) questo tema non è più soltanto una prospettiva di sviluppo urbano o turistico: è una priorità di protezione civile. Dotare il nostro territorio di una nuova arteria di collegamento significa garantire una viabilità alternativa, una possibile via di fuga, una maggiore sicurezza per tutti in caso di emergenze, qualunque sia la causa che le ha generate".
Al centro di quella che il sindaco definisce "viabilita' alternativa" c'e' materialmente il Lido dei Ciclopi, bene confiscato alla mafia e in tanti ad Acicastello e altrove hanno fatto salti di gioia leggendo la comunicazione di Scandurra: "Bene, lungomare unito senza Lido" oppure "Finalmente ci sbarazziamo del Lido della mafia", dimenticando che questa struttura e' da anni un bene confiscato alla mafia, e' un bene dello stato, insomma.
Salti di gioia che hanno indotto il sindaco a scrivere di nuovo sull'argomento:
"Come già spiegato nel post sul Lido dei Ciclopi, torno sull’argomento solo per essere ancora più chiaro — forse qualcuno non ha capito, o forse non mi sono spiegato bene io.
Il Lido dei Ciclopi resterà.
Il giardino botanico non sarà toccato, anzi verrà tutelato e valorizzato.
L’attività continuerà, anche se in una forma rivista, perché c’è un’esigenza pubblica importante: realizzare un passaggio pedonale e ciclabile.
Parliamo solo di pedoni e biciclette, non di auto (se non in casi di emergenza).
Il nostro obiettivo è semplice: migliorare questo luogo senza snaturarlo, rendendolo più accessibile e più bello per tutti".
Il sindaco Carmelo Scandurra, politicamente puo' anche non essere condivisibile, ma di certo ha la dote di essere chiaro, e lo era stato anche prima della replica.










.png)
.jpeg)



.jpeg)



.jpeg)







