Orazio Vasta
Il drammatico passaggio del ciclone Harry ha messo in evidenza, oltre alla nota fragilità dei nostri territori e l'altrettanta nota forza inarrestabile della natura, il forte senso di comunità che contradistingue territori e comunita' che ad oggi non sono state cancellati non dalle maree o dai terremoti ma dal sistema socio-politico-economico che impone la gentrificazione e il turismo di massa invasivo.
In questi territori vivono da sempre comunità costituite principalmente da famiglie di pescatori, da Aci Trezza, a Santa Maria la Scala, a Santa Tecla, a Stazzo...solo per citarne qualcuna.
- La testimonianza di Antonio Castorina, presidente del Centro Studi Acitrezza, nella sua dichiarazione il senso di appartenenza e' chiara e forte, la comunita' trezzota resiste nella sua unità:
"Posso dire che il dolore è tanto, sia per la distruzione del paese che per i danni immensi che hanno subito gli abitanti e i commercianti, specialmente nelle zone esposte alla tempesta.
Sono però felice sia per l'ottimo servizio di Protezione civile, approntato dal Comune e da tutti gli enti preposti e dalla solidarietà che c'è in paese.
È da ieri mattina che insieme si sta dando una mano, ognuno come può. E questo riempie il cuore".
Le parole di Antonio Castorina si fanno tuttuno con quello che scrive Giovanni Verga nell'
introduzione a "I Malavoglia" :
"Il cammino fatale, incessante, spesso faticoso e febbrile che segue l’umanità per raggiungere la conquista del progresso, è grandioso nel suo risultato, visto nell’insieme, da lontano. Nella luce gloriosa che l’accompagna dileguansi le irrequietudini, le avidità, l’egoismo, tutte le passioni, tutti i vizi che si trasformano in virtù, tutte le debolezze che aiutano l’immane lavoro, tutte le contraddizioni, dal cui attrito sviluppasi la luce della verità. Il risultato umanitario copre quanto c’è di meschino negli interessi particolari che lo producono".
- La testimonianza di Ezio Patanè pescatore: "Nonostante la drammaticità' vista attraverso le foto e i video, vedere di presenza il disastro che ha subito Trezza è tutta un'altra cosa. Non sarà facile riprenderci da tutto ciò', ma siamo gente di mare e pertanto come gente di mare
sappiamo anche che la ripresa non puo' avvenire individualmente, deve avviene per tutta la comunità. Ovviamente con l'aiuto di San Giovanni!".
- L'appello infine di Massimo Pellegrino, presidente della Pro Loco della Riviera dei Ciclopi Acitrezza- Acicastello
PRO LOCO, AVVISO DI SOLIDARIETÀ!
Il Presidente della Pro Loco della Riviera dei Ciclopi Acitrezza- Acicastello,
Massimo Pellegrino, rivolge un sentito appello a tutta la Comunità, alle associazioni ed alle imprese del territorio (per il prestito delle attrezzature).
A seguito dei gravi danni causati dalla mareggiata di martedì 20 gennaio, si rende necessario un intervento urgente di pulizia e ripristino degli spazi esterni ed interni della sede Infopoint Pro loco di Villa Fortuna.
Per questo motivo si ricercano volontari disponibili a offrire il proprio tempo ed aiuto in un gesto concreto di solidarietà e amore per il nostro paese.
Si invitano i partecipanti a portare con sè (ove possibile) gli strumenti e attrezzature necessarie:
pale
sacchi
guanti
scope
carriole
Palette
La partecipazione di ciascuno di voi sarà fondamentale per restituire decoro e sicurezza a uno spazio tanto caro alla comunità.
Certi della sensibilità e dello spirito di collaborazione, si ringraziano anticipatamente tutti coloro che vorranno contribuire.
Luogo di ritrovo:
Villa Fortuna- sede Pro Loco-
via Lungomare Ciclopi - Acitrezza
Sabato 24 gennaio 2026, dalle ore 09.00-13.00".










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