Primo bilancio dei danni del ciclone Harry, che ha flagellato soprattutto la costa orientale della Sicilia, nei giorni 19 e 20 gennaio scorsi. Da una prima ricognizione fatta dalla Protezione civile regionale, i danni ammontano al momento a 740 milioni di euro. A darne notizia il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, incontrando i giornalisti a conclusione della Giunta straordinaria che ha deliberato lo stato di calamità e un primo stanziamento di 70 milioni di euro, 50 milioni subito disponibili e gli altri 20 milioni attingendo ai fondi globali con un'apposita norma che sarà proposta all'Assemblea regionale siciliana.
Il presidente Schifani ha detto: "È stato un evento immane, senza precedenti. CI siamo trovati davanti a un fatto di estrema gravità. Il sistema di pre-allerta ha funzionato, non ci sono stati danni alle persone. Ringrazio i i sindaci per il loro lavoro e la grande collaborazione dimostrata in questi giorni, hanno tutta la nostra vicinanza. Da domani comincerò un giro di un paio di giorni per stare sui luoghi e soprattutto vicino alla popolazione. Incontrerò i sindaci e gli amministratori, non solo per far sentire la vicinanza della Regione ma anche per avere una visione diretta dei danni. Dico sin da adesso che dedicherò gran parte della mia attività ad affrontare questa emergenza".


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