Colpisce la grande personalità di Bruzzaniti, finalmente lanciato nella mischia da Mimmo Toscano. I rossoazzurri sono affamati di vittoria, vogliono mettere pressione alle concorrenti e soprattutto riscattare il pareggio di Foggia.
In campo torna Lunetta dopo la squalifica, per il resto formazione invariata fatta esclusione di Celli squalificato, sostituito da Allegretto. In panchina fra gli altri, Caturano, Bruzzaniti e Rolfini.
Dopo pochi minuti il Catania ha l’occasione più importante del primo tempo, un lancio di 35 metri di Quaini manda Jimenez davanti a Boffelli, lo spagnolo apre il piattone che però è lento e viene respinto dal portiere.
Sempre Kaleb è protagonista di un’altra chance, sul calcio di punizione dalla metà campo alza entrambe le mani, chiama uno schema che funziona Forte e Casasola sono liberi di colpire di testa. L’argentino impatta lentamente e manca la rete, con la palla che gli rimane un po’ dietro.
Il Massimino (oltre sedici mila spettatori) alza il volume e, di conseguenza, la squadra di Toscano, che prende il controllo di tutto il primo tempo, lasciando alla Cavese un paio di ingressi in area subito neutralizzanti, uno di questi, il più pericoloso, da Allegretto in scivolata.
Al 24’ Lunetta, spesso cercato, si prepara al cross con un sombrero di tacco. Il pallone viene poi spazzato ma il numero 23 continua a fare il fuoco sulla fascia sinistra con un tunnel a Evangelisti che porta all’altra occasione del primo tempo, con Lunetta che forse arrivando stanco strozza il diagonale da dentro l’area.
L’asse Quaini- Casasola prosegue e il Catania guadagna diversi angoli, e prima di rientrare annusa ancora il gol con uno stacco di testa imperioso di Allegretto, impreciso però che finisce al lato di mezzo metro.
All’inizio del secondo tempo entra Rolfini per Forte, ma il Catania fa un brutto inizio di ripresa venendo fischiato da una parte del pubblico, la Cavese si fa sentire e chiude per 10 minuti il Catania nella propria meta campo.
Al 58’ arriva il momento tanto atteso, Bruzzaniti entra al posto di Di Tacchio, con Jimenez che retrocede a centrocampo, mossa offensiva di un Toscano che vuole a tutti i costi la vittoria.
Chance clamorosa per Casasola al 67’, che manca un tap in da pochi passi, poco dopo Bruzzaniti prova a sorprendere il portiere con un tiro cross spedito in angolo, e il Massimino torna ad accendersi; dentro anche Caturano per Donnarumma, con Lunetta a tutta fascia.
A questo punto il Catania è tutto votato all’attacco in un assetto visto raramente in stagione in quanto a pericolosità offensiva, manca però inventiva, Casasola crossa senza successo al centro, e oltre questo sono pochi gli spunti offensivi del Catania, nonostante l’ingresso di D’Ausilio al 80’ al posto proprio dell’argentino.
La traversa di Allegretto all’82’ aumenta i rimpianti dei rossoazzurri. Sempre il numero 6, poco dopo, scivola su un filtrante della Cavese, poi sventato da Di Gennaro, che salva il gol e non solo; al minuto 89 su un calcio di punizione procurato da Rolfini, Bruzzaniti pennella e Di Gennaro stacca benissimo, insaccando l’1-0. Immobile Boffelli. Il Massimino esplode di gioia: 1-0 preziosissimo.
Ma il momento più bello arriva al 92’ però: Bruzzaniti indiavolato mette un cross perfetto dopo un doppio passo e Caturano segna con una rovesciata meravigliosa, chiudendo una giornata tesa ma alla fine di festa per il Catania: applausi, cori ed entusiasmo da primi in classifica in attesa dell'esito di Casertana-Benevento.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Allegretto; Casasola( D’Ausilio 81’) Di Tacchio (Bruzzaniti 58’), Quaini, Donnarumma (Caturano 68’); Lunetta, Jimenez; Forte (Rolfini 46’). All. Toscano.
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Evangelisti, Bolcano,Loreto; Amerighi, Awua, Maiolo (Munari 58’) , Pelamatti (Nunziata 46’); Orlando, Fella (Sorrentino 58’) Ubaldi (Fusco 77’) All. Prosperi
Marcatori: Di Gennaro (89’) Caturano (90+3)
Ammonizioni: Cavese: Maiolo (20’) Fella (35’) Evangelisti (65’) Catania: Di Gennaro (61’) Allegretto (63’)
Arbitro: Simone Gauzolino di Torino, Assistenti: Vincenzo Russo e Diego Peloso, entrambi provenienti da Nichelino.
Quarto ufficiale, Mattia Ubaldi (Roma 1), Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).










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