Pareggio amaro per gli etnei, che contro la diciottesima in classifica volevano e avrebbero dovuto ottenere i 3 punti. Il Foggia non è di certo lo stesso visto al Massimino il 24 agosto scorso, avendo cambiato allenatore con Barillari subentrato a Delio Rossi, e inserito giocatori di categoria; i pugliesi hanno realizzato solo 16 gol (penultimo in questa statistica) e non hanno potuto contare sul supporto del pubblico di casa, assente al 99% per protesta contro le scelte societarie, poco più di 500 i presenti allo Zaccheria. Dopo l’1-0 del Foggia il Catania non è riuscito a completare la rimonta nei 30 minuti rimasti e si è accontentato dell'1-1.
In realtà il Catania sembra avere due anime, due squadre: una squadra cattiva, determinata e concentrata che gioca al Massimino e un’altra imprecisa, a tratti leziosa e svagata fuori casa. I numeri lo testimoniano: in casa gli etnei hanno conquistato 28 punti, in trasferta 14. Tutto chiaro, no?
Il Catania lascia in tribuna per diversi motivi Caturano (febbricitante) e Bruzzaniti (nessun allenamento con i compagni, questa la spiegazione di Toscano) e vorrebbe partire forte come sempre; ma lo schieramento dei rossazzurri appare prudente per non dire abbottonato: in avanti Forte e Jimenez sostenuti da D'Ausilio,
Toscano vorrebbe subito portarsi in vantaggio come accaduto nelle ultime partite. Casasola colpisce un palo clamoroso, scoprendo poi il fuorigioco a inizio azione, ed è il Catania ad essere più propositivo, con il duello D’Ausilio – Buttaro sulla fascia sinistra che vede l’ex avellinese vincere diversi 1 contro 1; il più importante al 27’ in cui D’Ausilio serve Jimenez a rimorchio che mette a lato di poco.
Qualche minuto dopo Toscano si gioca la carta al Fvs per una trattenuta di Buttaro ai danni di Donnarumma. La trattenuta c’è ma è fuori area e allora l’arbitro conferma il lascia passare del campo. Il Foggia si affaccia nell’ultima parte del primo tempo e costringe Pieraccini a deviare in rimessa laterale un tiro pericolosissimo di D’Amico da fuori area. Prima di andare a riposo anche Barillari tenta la sorte col Fvs, per un contatto lievissimo tra Celli e Garofalo.
Inizio secondo tempo è Casasola a spingere da destra guadagnandosi una serie di angoli, e proprio l’argentino stavolta da sinistra, mette in mezzo un cioccolatino per Di Gennaro che da dentro l’area piccola, smarcatissimo la mette alta. La legge del calcio non scritta arriva puntuale: gol sbagliato, gol incassato.
Poco dopo, al 57’, sullo sviluppo di un calcio di punizione D’Amico palleggia tra i centrocampisti del Catania e alza un campanile in profondità per Bevilacqua, l’attaccante classe 2004, spacca la porta con un destro al volo imprendibile per Dini.
Toscano si gioca Rolfini al posto di D’Ausilio, nonostante stesse giocando bene, ma viene ripagato subito col numero 9 che scappa a Rizzo e Minelli trovandosi davanti al portiere foggiano: prova a dribblarlo, si allarga troppo e il tiro viene salvato sulla linea, arriva poi Jimenez, calcia, il tiro colpisce Buttaro con la palla che rotola in rete: 1-1.
E poi? Qualche cross, alcuni tentativi dalla distanza che non impensieriscono Perucchini, oltre al tempo per un piccolo spavento con il contropiede della coppia Nocerino – D’Amico con quest’ultimo fermato da Jimenez prima di calciare e finisce la partita, non basta l’ingresso di Stoppa all’88.
Formazioni ufficiali:
FOGGIA: (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Morelli (Castaldi 75’); Garofalo, Castorri (Nocerino 74’), Oliva; Winkelmann (Petermann 83’), D’Amico, Bevilacqua (Fossati 86'). All. Barillari.
CATANIA: (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (Corbari 46’), Di Tacchio (Stoppa 88'), Donnarumma, Jimenez, D’Ausilio (Rolfini 63’), Forte. All. Toscano.
Marcatori: Bevilacqua (57’), Buttaro (65’ Aut)
Ammonizioni: Foggia: D'Amico (97') Catania: Quaini (8') Di Tacchio (38') Celli (44') Pieraccini (67')
Arbitro: Lucio Felice Angelillo della sezione A.I.A. di Nola, assistenti: Alessandro Rastelli (Ostia Lido) e Andrea Romagnoli (Albano Laziale). Quarto ufficiale, Antonio Di Reda di Molfetta. Operatore FVS: Emanuele Fumarulo (Barletta).










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