Il Catania espugna Giugliano e guarda la testa della classifica
Vittoria importante per il Catania. La squadra di Toscano rifila uno 0-3 in un campo difficile come quello del Giugliano. Un segnale ai naviganti anche in vista dei dei due scontri diretti casalinghi con Salernitana e Benevento.
La classifica, in attesa di Monopoli-Salernitana (domani alle 12,30), è diventata veramente interessante: Salernitana 20 (8 gare), Catania 18 (9 gare), Crotone 17 (9 gare), Benevento 16 (8 gare, domani match interno con l'Altamura).
Unica preoccupazione in casa rossazzurra l’infortunio di Cicerelli: resta da capire l’entità. Per il resto partita dominata con qualche piccolissima sbavatura, ma questo 3-0 vale davvero tanto sul piano morale e dell'autostima.
Il primo tempo vede i rossazzurri che non schiacciano clamorosamente il Giugliano, ma lo colpiscono quanto basta, andando in vantaggio al 5’ grazie alla prodezza di Lunetta che trova l’incrocio dei pali con un tiro a giro di sinistro.
Poco dopo Forte sbaglia il raddoppio davanti a Russo, facendosi perdonare poi al minuto 38’ con un bel tiro che si insacca sotto la traversa (assist di Donnarumma).
C’è spazio però anche alle disattenzioni e alla sfortuna, prima Celli al 25’ perde palla, commettendo non per la prima volta un errore in quella zona del campo (per l'esattezza a Trapani su cui il Catania ha subito il gol) e regalando una chance al classe 2007 Gennaro Esposito, che defilato davanti a Dini viene respinto con prontezza dal portiere rossazzurro.
Sempre sul lato sinistro del campo, si accascia al 31’ il numero 10 Emanuele Cicerelli che, in dinamiche non chiare, esce dal campo con il ginocchio sinistro legato al ghiaccio, col timore di saltare i prossimi due appuntamenti contro Salernitana e Benevento in uno scenario che sarebbe durissimo per l’unico insostituibile del tridente per Toscano.
Inizia la seconda frazione e al 58’ il sinistro di De Rosa si infrange sul palo e il Catania rischia dando ancora qualche sintomo di cali di concentrazione di cui Toscano parla sempre ma che si ripresentano, con Dini pronto come sempre.
Per la prima parte del secondo tempo quindi, il Giugliano attacca e la difesa etnea si immola al tiro dentro l’area di Nepi, capocannoniere dei campani a 6 gol nel girone, e in generale concede molto di più, facendosi schiacciare e portando avanti un pattern che abbiamo visto anche contro Siracusa e in parte col Monopoli; dal 50’ al 75’ baricentro notevolmente abbassato e attività offensiva quasi nulla, per poi segnare spesso nell’ultimo quarto d’ora in contropiede: ed è esattamente quello che succede anche oggi, con lo 0-3 di Jimenez che ribatte in rete un palo colpito da Stoppa (entrato molto bene a differenza di un Caturano opaco), con un altro legno colpito da Jimenez.
Da segnalare una chiamata molto dubbia, che nega al minuto 82’ il rigore agli etnei per un pestone subito da Stoppa, che dalle immagini sembra netto ma che il Fvs non reputa da calcio di rigore.
Giugliano (4-3-3): Russo; Milan, Caldore, Del Fabbro, Vaglica; Prezioso, De Rosa (Njiambè dal 28’ st), Zammarini (Peluso dal 1’ st); Esposito (Baldè dal 1’ st), Nepi, D'Agostino (Borrello dal 1’ st)
A disp.: Bolletta, D'Avino, Laezza, Minei, Forciniti, Lops, Padro, All. Mirko Cudini
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (Corbari dal 11’ st), Di Tacchio, Donnarumma (Raimo dal 28’ st); Cicerelli (Stoppa dal 38’ pt) , Lunetta (Jimenez dal 28’st) ; Forte (Caturano dal 11’st)
A disp.: Bethers, Aloi, Allegretto, Rolfini, Pieraccini, D'Ausilio. All. Domenico Toscano
Reti: 4°p.t. Lunetta; 37°p.t. Forte; 44°s.t. Jimenez
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato
Assistenti: Roberto Meraviglia di Pistoia e Giacomo Bianchi di Pistoia.
Quarto ufficiale: Lucio Felice Angelillo di Nola; FVS: Domenico Russo di Torre Annunziata
Note: 500 tifosi del Catania (Soldout settore ospiti)
Ammoniti: Catania: Di Tacchio (81’) Corbari (90’+2)










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