Non appena si è diffusa la notizia del blocco per mano della
marina israeliana della Global Sumud Flotilla, decine di migliaia di cittadini in tutta Italia si sono riversati spontaneamente in piazza, pacificamente, da Roma Termini a Napoli, dove in migliaia hanno bloccato la Stazione centrale, da Torino a Milano, dal porto di Livorno a Bologna con le tende in piazza Maggiore, fino a Genova, dove camalli e cittadini si preparano ora a bloccare l’intero porto.
La nota stonata sono gli scontri con la polizia, a Torino nello specifico, probabilmente per i soliti infiltrati che approfittano per creare disordini.
È una marea umana quella che si sta sviluppando. Studenti, attivisti, ma anche famiglie, insegnanti, lavoratori, cittadini di ogni età.
Un movimento di massa, collettivo, civile e civico, dal basso che la Global Sumud Flotilla ha risvegliato e che non si vedeva da decenni.
Per Gaza, per la Palestina, per la Flotilla, ma anche per dire a gran voce che non si riconoscono nella pavidità, l’ipocrisia e la complicità del governo italiano.
Domani sciopero generale in tutta Italia in tutti i settori.
L’Italia che non tace di fronte a un genocidio. L’Italia a testa alta.










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