Orazio Vasta
Da domani al 6 ottobre, a Palermo, in piazza Castelnuovo, a pochi metri dal teatro Politeama, entra in attività il "Villaggio dell'Esercito", un evento sostenuto a spada tratta dal l'Area culturale del Comune che evidenzia come il villaggio militare “metterà in mostra i più moderni mezzi in dotazione alla Forza Armata, incluso un elicottero Mangusta... si potranno scoprire assetti specialistici e le capacità ricognitive dei droni, accompagnati dalla musica di Radio esercito”.
Di segno opposto quello che evidenziano sgomenti gran parte dei musicisti del Politeama: "In che modo l’esposizione di mezzi armati dovrebbe avere a che fare con la cultura? Un’esposizione che celebra la morte, in un momento simile, allestita di fronte al Politeama, luogo di cultura e di vita”.
Ovviamente, i musicisti del Politeama non sono i soli a fare sentire la loro contrarietà : la comunità palestinese “Our Voice” e la Rete palermitana solidale con la Palestina che hanno inviato una lettera aperta al sindaco Roberto Lagalla dove si denuncia che "non è tollerabile che il Comune di Palermo approvi iniziative simili in un contesto geopolitico di forte escalation e con un genocidio in corso” e
domani, all ore 18, è previsto un presidio di protesta in piazza Castelnuovo contro l’iniziativa.
Nel villaggio promozionale dell' Esercito Italiano tra i mezzi da guerra esposti ci sarà anche un Elicottero Mangusta, precisamente l'AgustaWestland AW129, elicottero d'attacco leggero prodotto in Italia da Leonardo. Si tratta della stessa tipologia di elicotteri venduti dalla Leonardo all'Esercito Sionista utilizzati per effettuare gli attacchi genocidi sulla striscia di Gaza.
Non c'è null'altro da aggiungere.










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