Sarà caldo il Massimino domani sera. Si prevedono almeno 18 mila spettatori per il tanto atteso match contro la capolista Avellino.
Uno scontro d'alta classifica per il Catania che Toscano definisce così: “Non sarà una partita come tutte le altre, rispettiamo l'Avellino, ma siamo cambiati rispetto a prima e alla gara d'andata”.
I rossazzurri provengono da ben otto risultati utili consecutivi, di cui ben tre vittorie di fila fuori casa: va detto sì con squadre di bassa classifica o che vivono un periodo critico come il Trapani, di conseguenza il match di domani alle ore 19:30 al “Massimino”, contro l'attuale capolista, sarà un test determinante per scoprire se questo Catania potrà dire la sua in ottica play-off.
Ogni partita ha la sua importanza, ma è altrettanto vero che ci siano partite dal valore nettamente più alto rispetto ad altre e Catania-Avellino ne è l'esempio, per questo Toscano afferma: “Per l'obiettivo finale sarà importante ogni singola partita, anche se quella di domani non sarà una partita come le altre. I ragazzi l'hanno preparata bene, con attenzione, concentrazione e studiando bene la strategia di gara che vogliamo adottare. Studiare i pregi e i difetti degli avversari e siamo pronti per questo”.
L'Avellino non è prima in classifica per caso: sono il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa del torneo, ma il tecnico rossazzurro conosce bene i pregi e i difetti del club irpino e afferma categoricamente che non bisogna temere nessuno: “È una squadra che ha i suoi pregi e difetti, come tutti d'altronde, ma i suoi punti di forza sono l'essere molto diretti, riescono a portare tanti uomini sopra la linea della palla e a riempire l'area di rigore, ma di contro a volte ti danno la possibilità di sfruttare questa loro propensione offensiva, quindi devi essere concentrato per tutti i 95 minuti”.
Ha poi ultimato: “Ma non per questo li devi temere, rispettare sì, ma non si deve temere nessuno. Stanno disputando un campionato importante ma noi siamo pronti, chi gioca titolare e chi subentrerà dovrà dare il suo contributo. Dal punto di vista mentale siamo cresciuti molto, abbiamo recuperato tanti calciatori, siamo in un momento di fiducia, veniamo da risultati e prestazioni abbastanza convincenti e queste partite servono anche a questo. Inoltre siamo stati bravi a riportare tanta gente allo stadio”.
Come detto in apertura, la sfida coi campani può rappresentare un punto di svolta per la stagione rossazzurra, non tanto per le ambizioni di classifica, quanto per conoscere in anteprima il Catania che si vedrà tra un mese ai play-off. Gli ultimi risultati positivi hanno portato una ventata d'aria fresca nella piazza etnea, con un entusiasmo ritrovato anche tra i tifosi, ma Toscano non è pienamente convinto che il match di domani sera possa essere determinante ai fini della stagione: “Per me non sarà una partita decisiva. Ho detto ai ragazzi che a prescindere dal risultato, che poi è il figlio della prestazione, voglio vedere la crescita continua. Io credo che la squadra sia rimasta sempre a galla, magari i risultati ti hanno penalizzato più del dovuto, non ho mai visto una squadra smarrita, tranne in qualche circostanza”.
Che mister Toscano avesse le spalle larghe non è una novità dell'ultima ora e le tante critiche - a volte giuste e comprensibili - ricevute nell'arco della stagione non lo hanno scalfito, anzi, fortificato: “Per fortuna ho le spalle abbastanza larghe, quindi mi è venuto abbastanza facile. Ma soprattutto sono riuscito a restare sempre lucido, perché se in quei momenti così delicati perdi la lucidità o non dai equilibrio in una città così appassionata come Catania, sei finito. Qui non esiste Toscano, Inglese, Grella, devi mettere il Catania sempre davanti a tutto e a tutti”.
Verso la conclusione della conferenza, Toscano elenca i disponibili e gli indisponibili in vista della partita di domani sera con un graditissimo ritorno in fase offensiva: “Bethers, Guglielmotti e Luperini sono out, mentre ritroviamo Inglese e Dalmonte”.
La probabile formazione:
Catania (3-4-2-1): Dini ; Ierardi, Del Fabro, Anastasio ; Raimo, Quaini, Di Tacchio, Celli ; Jimenez, Stoppa ; Lunetta










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