Il Catania vuole dare continuità al roboante successo di domenica scorsa a Latina.
Al “Franco Scoglio”, nella sfida delle 19:30 di domani, i rossazzurri saranno ospiti del Messina di Banchieri. Alla vigilia del derby, Toscano afferma seccamente: “Dobbiamo dare continuità di risultati”.
La partita di domani rappresenta una grande chance di fare un balzo importante in classifica per i rossazzurri, senza dare per scontato il momento di difficoltà che stanno vivendo i peloritani, attualmente ultimi in classifica e con tanto di penalità. Per questo Toscano afferma che : “La partita di domani non è una partita come le altre, i derby sono partite a sé, dove i valori e le classifiche si azzerano. Per tanti motivi per noi sarà una partita importante e vogliamo fare questo regalo non solo ai tifosi, che saranno assenti, ma anche a noi stessi”.
Ma quanto sarà realmente importante la partita di domani? Toscano asserisce: “Domani dovrà essere importante per tutti. Ho detto ai ragazzi che in questo momento bisogna mettere davanti a tutto il Catania, la squadra e il gruppo, perché solo così riesci a costruire il tuo obiettivo finale”.
Inoltre, è stato chiesto al mister come si riuscirà a limitare i giallorossi e la risposta è stata decisa: “Contro la Cavese ho visto un Messina vivo, imprevedibile soprattutto nel reparto avanzato, non ti danno punti di riferimento. Luciani - autore della tripletta nell'ultimo match - è in fiducia e noi dobbiamo limitare al massimo le loro qualità e al contempo riuscire ad esaltare il nostro momento di fiducia”.
Incalzato sul dato statistico degli ultimi tre match, dove il Catania è passato in svantaggio in tutte e tre le circostanze, Toscano non fa drammi sul perché si debba prendere prima lo “schiaffo” per poi vedere una reazione: “Non sempre puoi essere tu il primo a sbloccare le partite. Le partite durano tutte 95 minuti, sicuramente devi cercare di concedere meno occasioni agli avversari, quindi devi essere lucido, non perdere l'equilibrio e la testa. Ora che avremo più soluzioni, soprattutto nel reparto offensivo, hai tante frecce nel tuo arco da poter sfruttare”.
Il rientro di Daniele Faggiano può rappresentare un plus per lo spogliatoio, sia dal punto di vista della figura che ricopre, che dal carisma che lo contraddistingue e su questo il tecnico calabrese è concorde: “Innanzitutto rivederlo tra di noi fa un grandissimo piacere e la cosa che più conta è che stia bene. La sua presenza sul campo può fare tanto”.
Dal punto di vista dei disponibili e gli indisponibili, vi sono dei recuperi importanti, tra questi Stoppa (rientrato dalle due giornate di squalifica), Anastasio, Dalmonte, Di Tacchio e Sturaro che rientrano dai rispettivi infortuni. Mentre Bethers, Celli, Guglielmotti e Inglese resteranno ancora out.
Verso la conclusione della conferenza, viene affrontato il discorso sui continui cali di attenzione che attanagliano la difesa etnea e il tecnico rossazzurro dichiara: “Per me c'è sempre la bravura dell'avversario, però in molte situazioni ci complichiamo la vita da soli. Se solo mettessimo quel qualcosa in più o avessimo la percezione del pericolo ogni volta che ha la palla l'avversario, senza dare per scontato certe cose, riusciremmo a limitare parecchio i danni. Devi essere bravo e lucido a limitare l'avversario. Serve questa consapevolezza per fare quello step successivo”.
La probabile formazione:
Catania (3-4-2-1): Dini ; Ierardi, Di Gennaro, Allegretto ; Raimo, Quaini, De Rose, Lunetta ; Jimenez, Stoppa ; Montalto










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