Catania: adesso è crisi, sconfitta netta e secondo posto a rischio?
Il Catania si scioglie, nessuno spunto offensivo e sconfitta netta per 2-0 a Crotone. Persa ogni solidità difensiva, Viali sembra senza le idee chiare e squadra anestetizzata. In bilico il secondo posto con la Casertana a -3 a due turni dalla fine della stagione regolare.
La preoccupazione dei tifosi è l'involuzione della squadra in proiezione playoff.
Viali corre ai ripari senza Jimenez e Casasola; al loro posto Raimo terzino destro e Bruzzaniti trequartista. Chi al posto del ex Pineto? Niente meno che Cicerelli, tornato titolare dopo più di 140 giorni. La punta invece è Lunetta, che scavalca Caturano e l’appena rientrato Forte, che come accennato da Viali in conferenza non ha 90 minuti nelle gambe. Catania in campo con il 4-2-3-1: ma non funziona.
Il primo tempo vede un Crotone superiore ai rossazzurri, non nettamente, ma sono i padroni di casa a creare le poche occasioni di un primo tempo tutt'altro che indimenticabile per entrambe le squadre.
Al 42’ il lampo: Sandri riceve completamente da solo a centrocampo, lancia Gallo che serve Guido Gomez, che sbaglia da solo davanti Dini, Gallo però raccoglie la respinta appena dentro l’area (Raimo è poco reattivo nell'azione) mette a sedere la difesa rossazzurra con una finta e la piazza all’angolino.
Il secondo tempo inizia ma l'inezia del Catania non muta: dopo 10 minuti entrano Donnarumma per Raimo (che scambia fascia con Celli) e Corbari per Di Tacchio, ma le azioni pericolose non arrivano mai dal Catania; è piuttosto il Crotone che affonda i colpi e così arriva il 2-0 con Musso, imbucato solo davanti a Dini. Difesa inerme, il Catania sprofonda.
Catania: adesso è crisi, sconfitta netta e secondo posto a rischio
Il Catania si scioglie, nessuno spunto offensivo e sconfitta netta per 2-0 a Crotone. Persa ogni solidità difensiva, Viali senza le idee chiare e squadra anestetizzata. In bilico il secondo posto con la Casertana a -3.
Viali corre ai ripari senza Jimenez e Casasola; al loro posto Raimo terzino destro e Bruzzaniti trequartista. Chi al posto del ex Pineto? Niente meno che Cicerelli, tornato titolare dopo più di 140 giorni. La punta invece è Lunetta, che scavalca Caturano e l’appena rientrato Forte, che come accennato da Viali in conferenza non ha 90 minuti nelle gambe.
Il primo tempo vede un Crotone superiore ai rossazzurri, non nettamente, ma sono i padroni di casa a creare le poche occasioni di un primo tempo molto dimenticabile per entrambe le squadre. Al 42’ il lampo: Sandri riceve completamente da solo a centrocampo, lancia Gallo che serve Guido Gomez, che sbaglia da solo davanti Dini, Gallo però raccoglie la respinta appena dentro l’area, mette a sedere la difesa rossazzurra con una finta e la piazza all’angolino.
Il secondo tempo inizia, dopo 10 minuti entrano Donnarumma per Raimo (che scambia fascia con Celli) e Corbari per Di Tacchio, ma le azioni pericolose non arrivano mai dal Catania, e il Crotone affonda il 2-0 con Musso, imbucato solo davanti a Dini. Cicerelli esce per Caturano dopo 60 minuti sufficenti: un tiro a giro fuori di molto ed una giocata sulla trequarti sono le uniche luci offensive del Catania fino a quel momento, entra anche Forte per D’Ausilio, ma ciò che manca è la costruzione; infatti, gli ospiti si affidano solo a cross improvvisati, e da qui arriva l’unica occasione pericolosa, da Bruzzaniti che sugli sviluppi di un traversone calcia a pochi passi dalla porta, con Mannini che salva praticamente sulla linea. Da segnalare anche un colpo di testa di Caturano, di poco a lato.
Dopodiché, niente di speciale, Striamo fischia tre volte e il Catania torna a casa con moltissime riflessioni da fare, pochissime certezze, ma anche con la necessità di azzerare le ultime due partite e rimettere la barca dritta.
Sarà cruciale quindi lo snodo di Catania – Potenza del 19 aprile, in cui i tre punti sono l’imperativo per scacciare i fantasmi di una seconda metà di stagione deludente, che non può accettare la perdita del secondo posto, vista la pressione della Casertana a -3 che sarà impegnata a Latina in contemporanea coi rossazzurri. E fortuna che il Picerno ha battuto in rimonta il Cosenza 3-1 (i silani vincendo avrebbero potuto avvicinarsi ai rossazzurri, a meno 2).
Tutto questo con buona parte della piazza che chiede a gran voce il reintegro del tecnico Toscano visto che il tecnico Viali non è riuscito a dare uno scossone alla squadra. Anzi, sembra tutto peggiorato e crediamo che Viali sia sulla graticola...
CROTONE (4-3-3) Merelli, Novella, Cocetta, Di Pasquale (Armini 46’), Groppelli (Guerra 70’); Gallo, Vinicius, Sandri; Energe (Veltri 70’), Gomez (Musso 46’), Zunno (Piovanello 82’). All. Longo.
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Raimo (Donnarumma 57’), Miceli, Ierardi, Celli; Quaini, Di Tacchio (Corbari 57’); D’Ausilio (Forte 66’), Cicerelli (Caturano 66’), Bruzzaniti; Lunetta (83’). All. Viali
Marcatori: Gallo (43’) Musso (59’)
Ammonizioni: Groppelli (33’) Sandri (51’) Quaini (9’)
Arbitro: Stefano Striamo (Salerno) Assistenti: Giulia Tempestilli (Roma 2) e Davide Fedele (Lecce). Quarto ufficiale: Domenico Leone (Barletta). Operatore FVS: Pasquale Gatto (Lamezia Terme).










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